Vogliamo far capire ai ragazzi che la vera competenza del futuro non è solo usare la tecnologia, ma saperla comprendere, interrogare e governare.
Cosa succede allo stand
1-i ragazzi osservano oggetti reali provenienti dai laboratori di ricerca e innovazione di CSMT
2-leggono una descrizione molto semplice e concreta.
3-fanno domande ad un agente vocale AI che risponde spiegando applicazioni, impatti, professioni collegate, skill tecniche e trasversali guidati da un nostro tecnico, l’interazione è diretta: microfono, domanda libera, risposta in tempo reale (li guideremo)
Alcuni esempi oggetti + micro-descrizioni (linguaggio accessibile)
• sensore per elettrodomestici – misura temperatura, umidità o movimenti per far funzionare meglio lavatrici, forni, frigoriferi.
• campione stampato in 3d – prototipo creato in poche ore per testare un’idea prima di produrla.
• pezzo lavorato ad alta precisione – componenti per meccanica avanzata, orologi e dispositivi tecnologici.
• tool profinet – strumento per proteggere da attacchi cyber e garantire sicurezza dei dati.
• visore 3d – simulazione immersiva per videogiochi, formazione e progettazione.
L’agente AI spiega:
• a cosa serve l’oggetto
• dove si usa
• quali competenze servono
• quali lavori possono nascere intorno a quella tecnologia
L’obiettivo è far vivere ai ragazzi:
• il collegamento tra tecnologia e professioni
• il valore delle competenze tecniche e digitali
• il ruolo di luoghi come csmt nell’innovazione industriale
L’agente AI si vede da un monitor che dovrebbe essere abbastanza grande.
L’idea nasce appunto per costruire uno stand leggero in termini organizzativi, ma forte come messaggio: csmt come luogo dove tecnologia, competenze e futuro del lavoro si incontrano in modo concreto.